Ingredienti per 4 persone

  • 1 orata di 1,2 Kg circa
  • 5 patate medie
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 rametto di rosarino
  • 1 rametto di timo
  • 1 foglia di alloro
  • 1 limone non trattato
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • burro
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Squama l’orata per evitare che, quando la spelli, le squame vadano a finire nella polpa: tieni l’orata per la coda, parti da qui e fai scorrere sopra il dorso di un coltello andando verso la testa. Apri la cavità ventrale ed estrai le interiora con le dita; taglia le pinne dorsali e quelle ventrali con le forbici, poi lava il pesce dentro e fuori sotto l’acqua corrente e  asciugalo con carta assorbente da cucina. Metti l’orata sul piano di lavoro.
  2.  Incidi la pelle dell’orata subito sotto la testa, sollevala con la punta del coltello intorno all’attaccatura della testa, sotto le branchie, afferra la pelle e staccala, tirandola pieno verso la coda. Taglia via la pelle, volta il pesce e ripeti le stesse operazioni dall’altro lato. Lava di nuovo il pesce e asciugalo bene con carta da cucina. Trita timo, alloro, prezzemolo e rosmarino. Emulsiona 3 cucchiai di olio con 4 cucchiai di vino, il trito di erbe e pepe.
  3. Spennella l’orata con l’emulsione e falla riposare per mezz’ora. Sbuccia le patate e tagliale a fette di 4-5 mm di spessore; cuocile a vapore per 5 minuti, sistemane metà sul grande piatto ovale ben unto di olio,  formando una sagoma simile all’orata. Aggiungi sale, pepe, irrora con un filo di olio, metti sopra il pesce e coprilo con le patate rimaste. Spennellale con il burro fuso, copri testa e coda con alluminio e inforna per 10 minuti a 200° e altri 10 a 180°. Poi fai gratinare per 2 minuti sotto il grill. Servi con spicchi di limone.