La nostra dieta mediterranea prevede un’alimentazione sana e variegata, tuttavia a volte l’abuso di determinati alimenti, o la loro cattiva conservazione, può causare fastidi e piccoli disturbi al nostro organismo. Alcuni alimenti hanno una loro identità ben marcata in cucina e con il loro gusto fresco e deciso, possono essere protagonisti di molte preparazioni gourmand. però un loro abuso non sempre è salutare per il nostro corpo.

Vediamo cosa c’è da sapere su alcuni alimenti che fanno parte della nostra dieta mediterranea.

Formaggi e dieta: si o no?

Quando si comincia una dieta, la prima cosa che viene ridotta è il consumo di formaggi e derivati, spesso considerati pericolosi per la linea e la salute. E’ davvero così? In realtà dovrebbero essere limitati solo ad un paio di volte la settimana. Ogni giorno si possono aggiungere in piccole quantità nella preparazione dei cereali: pasta, riso etc. Sono ricchi di calcio, fondamentale per la salute delle ossa, e proteine.

Il cioccolato libera una sostanza allergizzante?

Purtroppo si, mangiando cioccolato l’organismo libera istamina, una sostanza allergizzante. I sintomi comuni sono prurito, arrossamenti, nausea, vomito, diarrea, cefalea. Se dovessero comparire questi sintomi, è importante eliminare il cioccolato per un periodo, per poi reintrodurlo in quantità e frequenza limitate. Ricordatevi che è considerato del buon cioccolato se in esso è contenuto circa il 60% di cacao.

I grassi idrogenati

I grassi idrogenati appartengono alla categoria di quegli alimenti da eliminare nella nostra dieta. Purtroppo questi grassi sono presenti nella maggior parte dei prodotti da forno come biscotti e merende. Si consiglia quindi, prima di acquistare determinati prodotti, di verificare sul retro della etichetta la presenza di grassi idrogenati.

Conservare la pasta a lungo è pericoloso?

A tutti voi capita di aprire confezioni di pasta e lasciarle poi non finite in dispensa per mesi. La pasta rischia davvero di deteriorarsi? Bisogna sapere che la pasta in confezioni già aperte, non può rimanere nella dispensa per più di un anno e andrebbe sempre consumata prima della data di scadenza. Soprattutto con il caldo, il rischio che si formino larve è davvero alto. Per evitare inconvenienti, si consiglia di riporla in contenitori ermetici.